Soggetti obbligati al pagamento e cause di cessazione dell'obbligo, start up innovative

Soggetti obbligati

Sono tenute al pagamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e nel REA, al 1° gennaio di ogni anno e le imprese iscritte o annotate nel corso dell'anno, anche solo per una frazione di esso.
L'importo non è frazionabile in rapporto alla durata d'iscrizione nell'anno.

Pertanto sono tenute al pagamento anche le società:

-in liquidazione o in scioglimento
-inattive dalla costituzione
-che abbiano cessato o sospeso l'attività
-cessate nel corso dell'anno.

Nel caso di trasferimento sede in altra provincia, il diritto è dovuto alla Camera di Commercio dove è ubicata la sede al 1° gennaio.
Se l'impresa è stata costituita successivamente al 1° gennaio e, nel corso dello stesso anno, effettua il trasferimento sede in altra provincia, il diritto è dovuto solamente alla Camera di commercio di prima iscrizione.

Cessazione obbligo del pagamento

Non devono eseguire il pagamento:

  • Le imprese che al 31 dicembre dell'anno precedente cui si riferisce il diritto annuale, risultino in fallimento o in liquidazione coatta amministrativa (salvo l'esercizio provvisorio dell'attività);
  • Le imprese individuali che hanno cessato l'attività entro il 31 dicembre dell'anno precedente purchè abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio dell'anno cui si riferisce il diritto annuale;
  • Le società e gli altri soggetti collettivi che hanno approvato il bilancio finale di liquidazione entro il 31 dicembre dell'anno precedente, purchè abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle imprese entro il 30 gennaio dell'anno cui si riferisce il diritto annuale;
  • le società di persone ed i consorzi che si trovano nella seguente condizione: scioglimento senza messa in liquidazione entro il 31 dicembre dell'anno precedente e presentazione della domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio dell'anno cui si riferisce il diritto annuale;
  • Le cooperative che alla data del 31 dicembre dell'anno precedente cui si riferisce il diritto annuale siano state sciolte per effetto di un provvedimento dell'Autorità Governativa (come prevede l'articolo 2544 c.c.).
     

Pertanto, a partire dal 2001 e contrariamente a quanto disposto sino all'anno 2000 compreso:

sono assoggettate all'obbligo del pagamento anche:

-le società in stato di scioglimento/liquidazione o che hanno cessato l'attività, senza avere presentato l'istanza di cancellazione nei termini sopra indicati;
-la cessazione dell'attività per le società non è più causa di esonero;
-la cancellazione dell'impresa individuale presentata oltre il 30 gennaio dell'anno successivo alla cessazione dell'attività, non è più causa di esonero.

Esonero per start-up innavotive, entro determinati limiti

L’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221, disciplina finalità, definizione e pubblicità delle start-up innovative e degli incubatori certificati.
In particolare il comma 8 di detto articolo dispone che le Camere di Commercio istituiscono una apposita sezione speciale del registro delle imprese a cui la start-up innovativa e l’incubatore certificato devono essere iscritti al fine di poter beneficiare della disciplina prevista dalla norma in argomento.
Il successivo art. 26, comma 8, prevede che la start-up innovativa e l’incubatore certificato dal momento della loro iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese sono esonerati dal pagamento del diritto annuale. L’esenzione è dipendente dal mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per l’acquisizione della qualifica di start-up innovativa e di incubatore certificato e dura comunque non oltre il quinto anno di iscrizione (termine modifcato dall'art. 4, comma 11-ter, lett. b), D.L. 24 gennaio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33).
Nei confronti delle società già costituite alla data del 19/12/2012 di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 179/2012 la disciplina trova applicazione per un periodo di quattro anni dalla data di entrata in vigore del citato decreto, se la start-up innovativa è stata costituita entro i due anni precedenti, di tre anni, se è stata costituita entro i tre anni precedenti, e di due anni, se è stata costituita entro i quattro anni precedenti. 


Ufficio Diritto Annuale

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I contenuti di questa pagina sono aggiornati al 08/10/2020