Procedura sanzionatoria per violazioni in materia di diritto annuale

Tipologia di violazioni

In caso di tardivo o omesso versamento del diritto annuale la Camera di Commercio procede ad iscrizione a ruolo ai sensi dell’art.17 comma 3 del D.lgs. n. 472/97, con applicazione di sanzioni amministrative tributarie.

Tardivo versamento

Per tardivo versamento si intende il versamento a carico delle imprese, delle sedi secondarie e delle unità locali che si iscrivono in corso d'anno, effettuato con un ritardo superiore ai trenta giorni e non superiore a sessanta giorni dalla presentazione della comunicazione unica di iscrizione: in tal caso si applica un sanzione pari al 10% dell'importo dovuto.

Omesso versamento

Per omesso versamento si intende:

a) la somma dovuta e non versata - in tal caso si applica una sanzione base pari al 30% del non versato, a cui si aggiunge una ulteriore misura percentuale, nel caso in cui si verifichino le ipotesi di cui all'art. 7 del regolamento camerale in materia "Maggiorazione della sanzione per gravità della violazione";

b) la somma dovuta da imprese, sedi secondarie e unità locali già iscritte al 31 dicembre dell'anno precedente, versata con un ritardo superiore a trenta giorni - in tal caso di applica una sanzione base pari al 30% dell'importo dovuto;

c) la somma dovuta da imprese, sedi secondarie e unità locali iscritte in corso d'anno, versata con un ritardo superiore ai sessanta giorni dalla presentazione della comunicazione unica di iscrizione - in tal caso di applica una sanzione pari al 30% dell'importo dovuto.

Sull'omesso versamento sono previste delle maggiorazioni per gravità della violazione, nei casi previsti dall'art. 7 del regolamento camerale per la disciplina delle sanzioni tributarie in materia di diritto annuale, approvato con deliberazione n. 104 del 29/09/2017.

I versamenti si intendono regolari se effettuati entro il termine ordinario per l'intero importo dovuto, e se effettuati entro i 30 giorni successivi (“termine lungo”) con la maggiorazione dello 0,40%. In ottemperanza alle citate circolari n. 172574 del 22 ottobre 2013 del Ministero dello Sviluppo Economico e n. 27/E del 2 agosto 2013 dell'Agenzia delle Entrate, tale maggiorazione è considerata ad ogni effetto come parte integrante del tributo dovuto dall'impresa.

L’art. 31 del D.L. 31/05/2010, n. 78, che prevede la possibilità di pagare le somme iscritte  a ruolo mediante la compensazione di crediti, attraverso l’utilizzo del modello di pagamento unificato F24 – codice tributo RUOL – non  e’ applicabile in caso di iscrizione a ruolo del diritto annuale.

Per approfondimenti si veda, in particolare, il regolamento camerale per la disciplina delle sanzioni tributarie in materia di diritto annuale approvato con deliberazione n. 104 del 29/09/2017.

 


Ufficio Diritto Annuale

dirittoannuale@romagna.camcom.it

Forlì - corso della Repubblica 5
tel. +39 0543 713462 / 713479
orario di sportello:
dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 (chiuso il venerdì)

Rimini - viale Amerigo Vespucci 58
tel. +39 0541 363826 / 363839
orario di sportello:
dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 (chiuso il lunedì)

Immagine di customer satisfaction
Valuta i nostri servizi

L'indagine è rivolta a coloro che hanno utilizzato i servizi della Camera di commercio
Vai al questionario on line

I contenuti di questa pagina sono aggiornati al 08/10/2020