Pubblicazioni del Sistema Informativo Excelsior e altre


A seguire sono disponibili le pubblicazioni Excelsior e del sistema camerale, aggiornate periodicamente.

Il volume delinea gli scenari futuri del mercato del lavoro in Italia. L'obiettivo è aiutare cittadini, enti di formazione e decisori a orientarsi nel mercato del lavoro del prossimo quinquennio, comprendendo quali saranno le competenze e i profili professionali più ricercati. Il rapporto fornisce una bussola per l’orientamento, la formazione e per le politiche attive del lavoro.
La pubblicazione "Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine (2024-2028)" delinea gli scenari futuri del mercato del lavoro in Italia. L'obiettivo è aiutare cittadini, enti di formazione e decisori a orientarsi nel mercato del lavoro, comprendendo quali saranno le competenze e i profili professionali più ricercati. Il rapporto fornisce una bussola per l’orientamento, la formazione e per le politiche attive del lavoro.
La guida “ITS Academy e lavoro - 2025” offre un'analisi approfondita sulle opportunità di carriera per coloro che hanno conseguito un diploma presso gli ITS Academy, mettendo in relazione l'offerta formativa con la richiesta di personale qualificato da parte delle aziende con dipendenti private che operano nei settori primario (agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca), industria e servizi.

I percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS Academy) rappresentano una scelta ottimale per i giovani che desiderano specializzarsi in ambiti tecnici altamente richiesti dal mercato del lavoro italiano. Scopri di più sulla pagina dedicata agli ITS.

Guarda il video ITS Academy e lavoro 2024
La guida "Diplomati e lavoro - 2025" approfondisce gli sbocchi lavorativi dei diplomati rispetto alla domanda di lavoro e competenze espressa dalle imprese private con dipendenti che operano nei settori primario (agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca), industria e servizi. La guida presenta informazioni utili e aggiornate sulle opportunità di lavoro e consigli pratici per orientarsi nel mercato del lavoro.
La guida "Formazione Professionale e lavoro – 2025" fornisce indicazioni utili alle studentesse e agli studenti della scuola secondaria di primo grado, che stanno scegliendo il percorso di studi futuro e a quelli che frequentano gli Istituti o i Centri di Formazione Professionale (IeFP). La guida si rivolge anche a famiglie, insegnanti, tutor e a chi si occupa di orientamento e formazione.

La guida "Laureati e lavoro 2025" offre una panoramica completa sugli sbocchi lavorativi e professionali per i laureati, con tutte le informazioni utili per una scelta consapevole sugli indirizzi di studio. La guida si rivolge ai giovani studenti di scuola secondaria di secondo grado e agli aspiranti universitari.

Il volume "Lavoratori Immigrati" offre una panoramica dettagliata sulle assunzioni di lavoratori stranieri programmate dalle imprese italiane per il 2024, confrontando questi dati con la domanda di lavoro complessiva.

Il rapporto si articola in due parti: la prima analizza l'evoluzione storica, la situazione attuale, il ruolo di lavoratori immigrati nel mitigare tendenze demografiche e mancato incontro domanda-offerta di lavoro, e le prospettive future; la seconda parte si concentra sulle entrate programmate per il 2024 e le tendenze principali della domanda di lavoro immigrato.

La pubblicazione "Competenze digitali - 2025" offre una panoramica sulle politiche italiane e comunitarie per la transizione digitale, sugli investimenti delle aziende italiane (industria, servizi, settore primario) nella trasformazione digitale e sulla richiesta di competenze digitali nel mercato del lavoro.

La pubblicazione "Competenze Green 2025" presenta un'analisi sulle tendenze dell'economia verde, delle relative opportunità di lavoro e una panoramica dettagliata sulle politiche riguardanti la transizione verso un'economia più sostenibile. Approfondisce inoltre i dati del Sistema Informativo Excelsior riguardanti gli investimenti nella green economy e la richiesta di professionalità e competenze green da parte delle imprese nei settori primario, industriale e dei servizi.

Il volume offre un ritratto della neo-imprenditorialità in Italia. L’analisi delinea quali sono le nuove imprese nel 2024, la distribuzione settoriale, il fenomeno della neo-imprenditorialità al femminile e straniera e l’analisi dei fabbisogni professionali delle nuove imprese.

Il 2024 segna un significativo incremento nella nascita di nuove imprese in Italia (circa 152.000 nuove attività), superando i livelli pre-pandemici e confermando la pro-ciclicità dell'imprenditoria italiana. La crescita è trainata principalmente dai settori delle costruzioni e dei servizi alle imprese, con il Nord Est che emerge sulle altre aree.

Viene infine presentato il Servizio Nuove Imprese, piattaforma di Unioncamere rivolta ad aspiranti e neo-imprenditori.

La pubblicazione si focalizza sugli elementi di scenario del settore, sull’importanza dello stesso per l’economia italiana e sulle dimensioni imprenditoriali e occupazionali del turismo in Italia.
Vengono descritti i flussi turistici in Italia, la domanda turistica e l’offerta ricettiva con un focus sugli arrivi e le presenze dei turisti stranieri. Il turismo culturale resta la principale motivazione di visita: genera circa il 63% delle presenze, con una quota estera molto rilevante anche nell’estate 2025 (66% dei turisti culturali). Le attività core (alloggio, ristorazione, intermediazione) generano 132,7 miliardi di euro di fatturato e 48,4 miliardi di euro di valore aggiunto (dati ISTAT).

La guida "Il lavoro dopo gli studi 2025" è uno strumento per l'orientamento scolastico e professionale. Il report analizza nel dettaglio l’intero panorama formativo, dalla formazione professionale (IeFP) ai diplomi quinquennali, dagli ITS Academy fino alle lauree, offrendo una bussola per studenti, famiglie e consulenti di orientamento.

La pubblicazione offre una panoramica sul sistema produttivo artigiano in Italia e l’analisi sui fabbisogni professionali e di competenze che caratterizzano la domanda di lavoro nel settore.
L'artigianato italiano, con oltre 1,15 milioni di imprese e 2,75 milioni di addetti, rappresenta un pilastro fondamentale dell'economia italiana. Contribuendo al 32,6% delle imprese totali e al 14,5% degli occupati, si caratterizza per una diffusione capillare, soprattutto in aree rurali e centri minori, tanto da renderlo un elemento cruciale per la valorizzazione delle tradizioni locali e del Made in Italy.

Il volume "La formazione continua e i tirocini formativi nelle imprese italiane - 2024" offre un'analisi dell'impegno e delle attitudini in tema di formazione del personale nelle aziende italiane.

La formazione continua rappresenta uno strumento fondamentale su cui le aziende italiane possono investire per lo sviluppo delle competenze dei propri dipendenti e per rispondere alle continue mutazioni e sfide del mercato.

Il rapporto “Imprese e professioni culturali e creative 2025” offre una panoramica sul ruolo delle imprese culturali e creative (ICC) nel tessuto economico e sociale italiano, con un focus sulla domanda di lavoro e sui fabbisogni professionali e formativi del settore. L'analisi esamina le competenze richieste, le opportunità occupazionali e le tendenze emergenti nel mondo della cultura e della creatività.

La pubblicazione "Imprese del settore primario - 2025" offre una panoramica sullo scenario dei settori di agricoltura, silvicoltura, caccia, acquacoltura e pesca e sui relativi fabbisogni professionali in termini di entrate programmate.

Il rapporto, nato dalla collaborazione tra CNEL e Unioncamere, esamina il mismatch tra domanda e disallineamento tra domanda e offerta di lavoro a livello nazionale nel primo semestre 2025.
A trainare l’occupazione è il settore dei servizi (72% delle entrate complessive previste), soprattutto i comparti turismo, alloggio, ristorazione e commercio, mentre si registra una contrazione significativa nei comparti più innovativi (ICT e servizi avanzati di supporto alle imprese).
Le imprese fanno fatica a reperire personale (48% dei casi a livello nazionale), in particolare nei settori metalmeccanico ed elettronico e nei servizi informatici e delle telecomunicazioni.
Tra il 2025 e il 2029 saranno 3,28 milioni i lavoratori richiesti, soprattutto nei servizi alle persone.
Almeno il 37% dei fabbisogni riguarderà laureati, soprattutto in ambito STEM, e diplomati da istituti ad alta specializzazione tecnologica. Quasi la metà dei posti di lavoro stimati saranno occupati da diplomati di istituti tecnico-professionali.