Fatturazione elettronica

Caratteristiche e obblighi di utilizzo

Il 1° gennaio 2019 la fatturazione elettronica sarà obbligatoria in via generalizzata in tutti i rapporti commerciali, quelli business to business (B2B) e business to consumer (B2C).

A differenza di quella cartacea la fattura elettronica dovrà obbligatoriamente essere redatta tramite PC, Tablet o Smartphone ed inoltre dovrà essere trasmessa al destinatario in formato elettronico tramite il Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate che verificherà i dati fiscali obbligatori, il codice destinatario (o indirizzo Pec del cliente) e controllerà la correttezza della Partita Iva fornitore/prestatore e cliente. Dopo la procedura di monitoraggio il SDI invierà al mittente una ricevuta di recapito contenente data e ora di consegna del documento.

Sarà possibile dunque consultare online immediatamente tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute sia per gli operatori che per i clienti finali.

Restano escluse all’obbligo di fatturazione elettronica alcune categorie professionali, come i medici e le farmacie. Oltre a queste categorie, anche i regimi forfettari e le micro aziende con fatturato inferiore a 65 mila euro l’anno sono esentati dall’obbligo di emissione della fattura elettronica. In ogni caso le categorie escluse potranno comunque trovarsi a ricevere fatture elettroniche dai propri fornitori.

Sono anche stati confermati gli esoneri già previsti dalla vigente normativa per i soggetti passivi d’imposta che applicano:

  • il regime di vantaggio, ai sensi dell’articolo 27, commi 1 e 2 del Decreto Legge n. 98/2011
  • il regime forfettario ai sensi dell’articolo 1, commi 54-89 della Legge n. 190/2014
  • i produttori agricoli di cui all’articolo 34, comma 6 del DPR 633/72, come indicati nel Provvedimento dell’Agenzia delle entrate n. 89757/2018

Sono escluse anche le operazioni relative a cessione di beni e prestazioni di servizi che sono effettuate o ricevute da soggetti non residenti o non stabiliti in Italia (quindi il rappresentante fiscale in Italia di una società estera non è tenuto ad emettere la fattura elettronica).

Fattura P.A.

Dal 6 giugno 2014 è scattato per legge per alcune Pubbliche Amministrazioni centrali come Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti previdenziali l'obbligo di passare alla fatturazione elettronica.

Per le altre PA, comprese le Camere di Commercio, l'obbligo è scattato dal 31 marzo 2015.

La FatturaPA è una fattura di tipo elettronica ed è la sola tipologia di fattura accettata dalle Amministrazioni che, secondo le disposizioni di legge, sono tenute ad avvalersi del Sistema di Interscambio.

La FatturaPA ha le seguenti caratteristiche:

  • il suo contenuto è rappresentato in un file XML (eXtensible Markup Language) ed è l'unico formato accettato dal Sistema di Interscambio;
  • l'autenticità dell'origine e l'integrità del contenuto sono garantite tramite l'apposizione della firma digitale di chi emette la fattura;
  • la trasmissione è vincolata alla presenza del codice identificativo univoco dell'ufficio destinatario della fattura riportato nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni.

Gli operatori economici, cioè i fornitori di beni e servizi verso le PA, possono quindi:

  • adeguare i propri sistemi contabili per emettere fatture elettroniche PA

oppure

  • rivolgersi ad intermediari, vale a dire soggetti terzi che forniscono strumenti di supporto per la compilazione, trasmissione e per la conservazione sostitutiva della fattura elettronica prevista dalla legge.
     


Ufficio Digitalizzazione di impresa

  • Forlì      0543-713456
  • Cesena  0543-713290
  • Rimini    0541-363881
    email: servizidigitali@romagna.camcom.it

Da giovedì 12 settembre 2019 la prenotazione degli appuntamenti per il rilascio e il rinnovo di CNS / firme digitali e carte cronotachigrafiche si effettua on-line all’indirizzo:

www.romagna.camcom.it/appuntamenti-carte

E' possibile anche ricevere informazioni presso ciascuna sede:

  • Forlì - C.so della Repubblica n. 5, piano 4° - Stanza n. 29
  • Cesena - Via Gaspare Finali n. 32
  • Rimini - Via Sigismondo Malatesta n. 28


Orari di sportello in vigore dal 2 settembre 2019:

Forlì: dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.30

Cesena: lunedì-martedì-giovedì-venerdì dalle 9.00 alle 12.30

Rimini: dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30


I contenuti di questa pagina sono aggiornati al 29/08/2019