Piano Triennale per la Transizione Digitale


Il sistema camerale italiano si distingue da sempre come pioniere nell'uso delle tecnologie digitali per la gestione dei procedimenti amministrativi e l'erogazione di servizi pubblici a cittadini e imprese, con un'attenzione particolare alle micro, piccole e medie imprese. Un esempio emblematico di tale eccellenza è la gestione completamente digitalizzata del Registro delle Imprese, che rappresenta un modello di riferimento nazionale ed europeo.
L'adozione delle tecnologie digitali ha un impatto significativo sull'organizzazione interna della Camera della Romagna e richiede una revisione continua dei processi, unita a un investimento costante sullo sviluppo delle competenze del capitale umano per massimizzare efficienza e vantaggi. La normativa e gli indirizzi programmatici europei, nazionali e regionali tracciano il quadro di riferimento per la transizione digitale della Pubblica Amministrazione (PA), a cui l'Ente deve costantemente allinearsi. L'obiettivo strategico per il triennio 2026-2028 è costruire un percorso di trasformazione basato su principi chiave di innovazione, efficienza e centralità dell'utente.
La strategia dell'Ente si fonda sui principi guida definiti nel Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026 (agg. 2026) di AgID.
 
Nella progettazione dei servizi, è fondamentale partire dai bisogni reali dell'utenza, adottando un approccio architetturale che separi i livelli di back-end e front-end. Le soluzioni adottate devono essere economicamente sostenibili, valorizzando gli investimenti e le competenze già presenti, valutando l'impatto dei risultati in termini di sicurezza, accessibilità e sostenibilità.
Il nuovo Piano triennale si colloca all'interno del programma strategico "Decennio Digitale 2030", istituito con la Decisione (UE) 2022/2481, che fissa dimensioni chiave quali competenze digitali, servizi pubblici digitali, digitalizzazione delle imprese e infrastrutture sicure. Il suo modello strategico suddivide le sfide in tre macroaree: Processi, Applicazioni e Tecnologie.
 
Le componenti del modello strategico per il periodo 2024-2026 (e successivi) si articolano come segue:
  • Processi: Ottimizzazione e reingegnerizzazione delle attività amministrative per la semplificazione.
  • Applicazioni: Sviluppo di soluzioni digitali per la gestione dei servizi (es. servizi digitali, piattaforme, dati e IA).
  • Tecnologie: Promozione del principio cloud-first e potenziamento delle infrastrutture digitali e della sicurezza informatica.
In questo contesto, il sistema camerale svolge un ruolo centrale grazie a InfoCamere ScpA, che gestisce il Registro Imprese telematico, inserito tra le "basi di dati di interesse nazionale". La Camera della Romagna, supportata dall'Azienda Speciale CISE, potenzia la transizione digitale attraverso interventi mirati sui processi e sulla "doppia transizione" verde e digitale, partecipando anche a progetti PNRR e bandi europei.

Per il triennio 2026-2028, l'Ente si impegna attivamente nell'esplorazione dell'Intelligenza Artificiale, non solo per automatizzare i processi ripetitivi, ma anche per sviluppare nuovi servizi a valore aggiunto e supportare gli uffici nella redazione di atti e analisi documentali. L'integrazione con la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) rappresenta il perno per attuare concretamente il principio del "Once Only", accelerando i processi inter-istituzionali.


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