Dopo l’evento di presentazione del Rapporto sull’Economia Romagna – Forlì-Cesena e Rimini 2025 e scenari, il secondo focus sintetico è dedicato al settore Manifatturiero, comparto rilevante e centrale nel tessuto economico locale che vede la presenza di importanti imprese driver accanto a numerose piccole e medie aziende. Per dettagli e approfondimenti si rimanda al Rapporto completo e agli altri materiali pubblicati sul sito dell’Ente.
L’analisi delle performance produttive del Manifatturiero locale per il 2025 va inquadrata in uno scenario nazionale e internazionale altamente dinamico e incerto; i dazi USA sull’export italiano, le moderate prospettive di crescita e gli elevati costi dell’energia per le imprese costituiscono certamente punti di debolezza e minacce per il settore Manifatturiero. Di conseguenza, le ultime stime del valore aggiunto settoriale per il 2025 e la previsione per il 2026 (rilasciate da Prometeia a gennaio 2026) rimangono prudenti, seppur moderatamente positive (+0,5% per entrambi i periodi).
Il settore Manifatturiero in provincia di Forlì-Cesena
Con riferimento al 31/12/2025, nel Registro Imprese (banca dati StockView di Infocamere) risultano attive 3.234 imprese manifatturiere in provincia di Forlì-Cesena, che rappresentano il 9,2% delle imprese attive totali (mentre a livello regionale e nazionale l’incidenza è pari, rispettivamente, al 10,0% e all’8,5%). In termini di numerosità di imprese attive, il settore appare in ridimensionamento rispetto ai 12 mesi precedenti (‑1,3%), analogamente a quanto si rileva a livello regionale (‑2,3%) e nazionale (‑2,1%).
Circa un quinto (il 21,1%) degli addetti alle imprese attive è impiegato nel settore Manifatturiero locale (Emilia-Romagna 26,1%, Italia 19,9%). La dimensione media (addetti alle imprese attive) dell’impresa manifatturiera locale è pari a 11 addetti, inferiore al dato regionale (12) ma superiore a quello nazionale (10). Le imprese con oltre 9 addetti sono il 22,1% del totale e impiegano l’81,8% degli addetti del settore.
Secondo i risultati dell’indagine congiunturale della Camera di commercio della Romagna, su base annuale (media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti) la produzione industriale della provincia, nel corso del 2025, ha registrato un lieve incremento (+0,6%), confermando l’inversione del trend che si è palesata nel terzo trimestre, il primo in cui si è registrata una variazione tendenziale positiva (dopo nove trimestri negativi consecutivi N.d.R.).
La dinamica produttiva media risulta tuttavia non omogenea a livello dei singoli comparti del Manifatturiero provinciale: positiva per Alimentare (+2,0%), Calzature (+7,6%), Legno (+3,2%), Prodotti in metallo (+5,5%) e Mobili (+6,5%); negativa per Confezioni (‑2,5%), Chimica e plastica (‑11,0%) e Macchinari (‑4,8%).
Dal punto di vista territoriale, la dinamica della produzione manifatturiera è stata peggiore nel Comprensorio di Forlì (‑3,9%) rispetto a quello di Cesena (+3,1%).
In lieve incremento anche il fatturato a valori correnti (+1,8%), con aumenti rilevanti nel comparto delle Calzature e dei Mobili; in contrazione, invece, nel comparto della Chimica e del Legno.
La percentuale media dei ricavi generati all’estero (per esportazioni) si è attestata al 24,3% del fatturato complessivo. I comparti con maggiore incidenza dell’export sul fatturato (dunque quelli più esposti alla domanda estera N.d.R.) si confermano Macchinari (48,2%) e Mobili (41,7%).
Il settore Manifatturiero in provincia di Rimini
Con riferimento al 31/12/2025, nel Registro Imprese (banca dati StockView di Infocamere) risultano attive 2.356 imprese manifatturiere in provincia di Rimini che rappresentano il 6,8% delle imprese attive totali (mentre a livello regionale e nazionale l’incidenza è pari, rispettivamente, al 10,0% e all’8,5%). In termini di numerosità di imprese attive, il settore appare in ridimensionamento (‑1,7% rispetto allo stesso periodo del 2024), analogamente al trend riscontrato in regione (‑2,3%) e a livello nazionale (‑2,1%) (tavola 5.3.1).
Il settore Manifatturiero locale occupa il 16,0% degli addetti alle imprese attive (Emilia-Romagna 26,1%, Italia 19,9%). La dimensione media (addetti alle imprese attive) dell’impresa manifatturiera è pari a 10, in linea con il dato nazionale e inferiore alla media regionale (12).
Nella trattazione che segue sono riportati i principali risultati dell’indagine congiunturale svolta dalla Camera di commercio della Romagna2, commentando principalmente gli indicatori di trend medio del 2025 (ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti), in quanto tali da minimizzare le distorsioni dovute alla stagionalità produttiva e ad altri bias di rilevazione. Si precisa che l’indagine congiunturale è rivolta alle imprese manifatturiere attive in provincia di Rimini, con almeno 10 addetti (per cui sono escluse le microimprese).
Secondo i risultati dell’indagine congiunturale della Camera di commercio della Romagna, su base annuale (media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti), gli indicatori confermano il trend in negativo delle attività manifatturiere locali (‑6,7% la dinamica della produzione), che è entrato in terreno negativo dal primo trimestre del 2024 e che, di fatto, rimane in una situazione di stagnazione. Con riferimento ai principali comparti del Manifatturiero riminese, essi appaiono in flessione, fatta eccezione per Legno e mobili (+1,2%), Chimica e plastica (+5,8%) e Alimentare (+4,1%) che, di fatto, conservano la propria performance produttiva rispetto ai 12 mesi precedenti. Si rilevano variazioni della produzione inferiori alla media del Manifatturiero provinciale per Macchinari (‑12,8%), Abbigliamento e accessori (‑10,2%) che, in parte, recuperano rispetto al 2024, pur rimanendo in terreno negativo; nella media il comparto Altre industrie (‑6,0%) e lieve flessione per Prodotti in metallo (‑0,9%), in considerazione del miglioramento delle performance avvenuto nel corso del periodo in analisi.
La percentuale media dei ricavi generati all’estero (per esportazioni) si è attestata al 41,5% del fatturato complessivo. Il comparto del Manifatturiero riminese maggiormente orientato all’export si conferma quello dei Macchinari (61,7%) comprensivo delle attività di meccanica ed elettronica, mentre si sono ridimensionate notevolmente, rispetto al dato del 2024, le quote delle esportazioni per Abbigliamento e accessori e Chimica e plastica, che ora risultano inferiori al dato medio. Nel dettaglio dei singoli comparti del Manifatturiero riminese (tavola 5.3.6) è possibile notare come quelle attività produttive maggiormente aperte all’estero e all’export, siano anche quelle che hanno subito maggiormente la flessione produttiva (i.e. Macchinari) o un rilevante ridimensionamento delle quote di fatturato destinate all’estero.
Fonte: Rapporto sull’economia Romagna – Forlì-Cesena e Rimini 2025 e scenari
Elaborazione: Osservatorio economico e sociale della Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini
Rapporto economia: https://www.romagna.camcom.it/it/informazioni/informazione-economico-statistica/rapporto-sulleconomia
Osservatorio economico e sociale: https://www.romagna.camcom.it/it/informazioni/informazione-economico-statistica/osservatorio-economico-e-sociale
Per informazioni e approfondimenti: informazioneeconomica@romagna.camcom.it
