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13/03/2026

Imprese femminili: struttura e dinamica al 31 dicembre 2025

Dati Infocamere, elaborati dall’Osservatorio economico e sociale della Camera della Romagna

Eleonora Zaccheroni

La Camera di commercio della Romagna analizza i dati reali per accendere un faro sulle difficoltà, ma anche sulle opportunità, di chi fa impresa al femminile nel nostro territorio. I dati Infocamere al 31 dicembre 2025, elaborati dall’Osservatorio economico e sociale della Camera, restituiscono la fotografia di un settore che attraversa una fase di assestamento, risentendo del contesto macroeconomico ma mostrando segnali di evoluzione qualitativa. Al 31 dicembre 2025 si registra una leggera flessione della numerosità delle imprese femminili, ma anche una crescita significativa delle società di capitale, sintomo di una maggiore strutturazione e solidità dei progetti d’impresa.

 

Le imprese femminili: Romagna – Forlì-Cesena e Rimini

Al 31/12/2025 nel territorio della Romagna risultano attive 14.874 imprese femminili, pari al 21,3% delle imprese attive totali (a fronte del 21,4% regionale e del 22,7% nazionale). Nel territorio locale tale tipologia d’impresa, che è oggetto di uno specifico monitoraggio da parte di Infocamere sui dati del Registro Imprese, registra una flessione negli ultimi 12 mesi (‑0,8%), intermedia tra l’andamento regionale (‑1,3%) e nazionale (‑0,3%). L’incidenza della componente femminile resta tuttavia stabile rispetto all’anno precedente (21,4% al 31/12/2024).

Diminuiscono le ditte individuali e le società di persone, ma crescono in modo deciso le società di capitale: un segnale che le imprenditrici romagnole stanno puntando su modelli societari più strutturati e solidi. Tuttavia, la maggioranza delle imprese femminili rimane individuale ed è proprio in questo ambito che si avvertono le maggiori fragilità e la necessità di politiche di supporto al credito e alla conciliazione vita-lavoro.

Le imprese femminili: focus provinciale Forlì-Cesena
Al 31 dicembre 2025 in provincia risultano attive 7.277 imprese femminili corrispondenti al 20,6% del totale delle imprese attive; l’incidenza è inferiore sia a quella regionale (21,4%) sia a quella nazionale (22,7%). Rimane molto basso, inoltre, il peso delle imprese femminili sul totale delle imprese attive provinciali; in tal senso, infatti, Forlì-Cesena occupa il penultimo posto a livello regionale (prima solo di Reggio Emilia) e il 96° in ambito nazionale (su 105 province di analisi). In termini tendenziali, le imprese femminili attive della provincia registrano una diminuzione (‑0,9%) compresa tra la variazione regionale (‑1,3%) e nazionale (‑0,3%).

Per quanto riguarda la disaggregazione per settore di attività, in provincia il 23,5% delle imprese femminili è riconducibile al settore del Commercio e il 15,3% all’Agricoltura. Seguono, in ordine di importanza, le “Altre attività di servizi” (14,4%), il settore degli “Alberghi e ristoranti” (10,9%), il Manifatturiero (8,0%) e le Attività immobiliari (6,8%). Il comparto provinciale a maggior presenza femminile risulta quello delle “Altre attività di servizi” (comprendente attività quali lavanderie, estetiste, parrucchiere, ecc.) ove oltre la metà delle imprese del settore (il 58,9%) è femminile. Rispetto al 31/12/2024, dei principali settori sopracitati, rimane stabile la numerosità delle imprese femminili delle “Altre attività di servizi” e aumenta quella delle Attività immobiliari (+3,8%), mentre diminuisce in tutti gli altri: Commercio (‑2,5%), Agricoltura (‑3,8%), “Alberghi e ristoranti” (‑2,9%) e Manifatturiero (‑0,9%).

L’analisi delle imprese femminili per natura giuridica mostra come il 67,5% siano imprese individuali, il 16,0% società di capitale (al netto delle 98 cooperative femminili, pari all’1,3% del totale) e il 14,5% società di persone. In termini di variazione annua, in provincia crescono le società di capitale (+2,6%), diminuiscono invece le imprese individuali (‑0,8%) e le società di persone (‑5,6%).

Con riferimento alla distribuzione territoriale delle imprese femminili (per Comune e aggregato), il 52,2% di tali imprese ha sede nei due principali centri abitati della provincia, con un’incidenza sul totale delle imprese attive del rispettivo territorio pari al 20,8% per Forlì e al 19,5% per Cesena. Inoltre, il comprensorio forlivese risulta quello con la maggior incidenza di imprese femminili (21,3%) sul totale delle imprese del territorio, tuttavia il 54,0% di tutte le imprese femminili della provincia ha sede nel comprensorio di Cesena. In pianura si concentra l’81,2% delle imprese femminili provinciali.

Le imprese femminili: focus provinciale Rimini
Al 31 dicembre 2025 in provincia risultano attive 7.597 imprese femminili corrispondenti al 22,0% del totale delle imprese attive; l’incidenza è compresa tra quella regionale (21,4%) e quella nazionale (22,7%). Il peso delle imprese femminili sul totale delle imprese attive del relativo territorio pone la provincia di Rimini al secondo posto in regione (dopo Ferrara) ma solo al 75° a livello nazionale (su 105 province di analisi). In termini tendenziali, le imprese femminili attive della provincia registrano una diminuzione (‑0,7%) compresa tra la variazione regionale (‑1,3%) e nazionale (‑0,3%).

Per quanto riguarda la disaggregazione per settore di attività, in provincia il 27,0% delle imprese femminili è riconducibile al settore del Commercio e il 17,5% a quello degli “Alberghi e ristoranti”. Seguono, in ordine di importanza, le “Altre attività di servizi” (11,6%), le Attività immobiliari (10,2%), l’Agricoltura (6,3%) e il Manifatturiero (5,3%). Il comparto provinciale a maggior presenza femminile risulta quello delle “Altre attività di servizi” (comprendente attività quali lavanderie, estetiste, parrucchiere, ecc.) ove oltre la metà delle imprese del settore (il 57,3%) è femminile. Rispetto al 31/12/2024, dei principali settori sopracitati, aumenta la numerosità delle imprese femminili delle “Altre attività di servizi” (+1,3%) e delle Attività immobiliari (+3,5%), mentre diminuiscono gli altri: Commercio (‑4,8%), “Alberghi e ristoranti” (‑0,8%), Agricoltura (‑4,0%) e Manifatturiero (‑1,5%).

L’analisi delle imprese femminili per natura giuridica mostra come il 61,9% siano imprese individuali, il 19,7% società di capitale (al netto delle 49 cooperative femminili, pari allo 0,6% del totale) e il 17,2% società di persone. In termini di variazione annua, crescono le società di capitale (+3,2%), mentre calano sia le imprese individuali (‑0,9%) sia le società di persone (‑3,3%).

Con riferimento alla distribuzione territoriale (per Comune e aggregato), il 43,2% delle imprese femminili ha sede nel capoluogo della provincia, con un’incidenza sul totale delle imprese attive del rispettivo territorio pari al 21,7%. In pianura si concentra l’82,7% delle imprese femminili provinciali.

Fonte: Infocamere (Stock View)

Elaborazione: Osservatorio economico e sociale della Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini https://www.romagna.camcom.it/it/informazioni/informazione-economico-statistica/osservatorio-economico-e-sociale

Il fascicolo completo è disponibile nel sito della Camera di commercio della Romagna, nella sezione Informazione Economica dedicata a Movimprese – Imprese femminili

Evento Rapporto sull'economia Romagna - Forlì-Cesena e Rimini 2025 e scenari | lunedì 23 marzo 2026 ore 16 https://www.romagna.camcom.it/events/event/263/rapporto-sull-economia-romagna-forl-cesena-e-rimini-2025-e-scenari

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