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14/10/2025

I Numeri del Territorio: i principali dati per le province di Forlì-Cesena e Rimini

Report di analisi economico-sociale con dati a carattere strutturale, tendenziale e di benchmarking

Alessandra Bonoli

Aggiornato con i dati 2024 il Sistema informativo “I Numeri del Territorio”, fruibile liberamente online nel sito della Camera di commercio della Romagna. Un rilevante patrimonio di dati, articolato in 97 Report su base anche comunale, indispensabile per un’analisi dinamica e strutturata nell’ottica di benchmarking a partire dalle dimensioni economiche maggiormente significative: demografia, ricchezza e imprenditorialità. La Camera di commercio della Romagna, nell’ambito della linea strategica dedicata all’Informazione economica, presidia, aggiorna e innova sistematicamente il patrimonio informativo a disposizione del territorio.

 

I "Numeri del Territorio" è un insieme di report di analisi economico-sociale con dati a carattere strutturale, tendenziale e di benchmarking.

L'area territoriale di riferimento e di analisi è quella della Camera di commercio della Romagna (province di Forlì-Cesena e Rimini), comprendendo anche le aggregazioni territoriali rilevanti e le aggregazioni amministrative, fino al dettaglio comunale. Sono presenti le sezioni di analisi relative alla Demografia (fonte ISTAT), all’Imprenditorialità (fonte Infocamere StockView) e alla Ricchezza (fonte Ministero Economia e Finanze).

I report in questione costituiscono un output del data warehouse SIMET (Sistema di Monitoraggio dell'Economia e del Territorio), sviluppato in collaborazione con il CISE (Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico), azienda speciale della Camera di commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini.

 

Provincia di Forlì-Cesena: alcuni elementi dell’analisi territoriale

L’analisi del territorio della provincia di Forlì-Cesena si compone di 57 report (30 Comuni, 26 aggregazioni territoriali e 1 provinciale). I report sono disponibili sul sito della Camera di commercio della Romagna, nella sezione servizi, alla voce “I numeri del territorio”.

Lettura comparata dei report - principali elementi

Sotto l’aspetto demografico, al 31/12/2024 risultano 393.628 residenti in provincia (-0,42% rispetto al 2019 e +0,21% rispetto al 2023). La popolazione residente si concentra prevalentemente nei Comuni di Forlì (per il 29,9% del totale), Cesena (24,4%) e Cesenatico (6,6%). Il comprensorio di Cesena risulta essere quello maggiormente popoloso (208.578 residenti pari al 53,0% del totale provinciale), con una densità demografica pari a 187 abitanti per km quadrato (la media provinciale è 166 ab/kmq) e con una flessione della popolazione pari allo 0,55% nel medio periodo (2024-2019). La densità demografica maggiore si conferma nel Comune di Gambettola (1.401 abitanti per km quadrato), quella minore a Premilcuore (7 ab/kmq). In generale, l’81,7% dei residenti in provincia è localizzato in pianura (densità pari a 466), dove negli ultimi 5 anni la popolazione è diminuita dello 0,46%; in collina (dove si concentra il 15,0% della popolazione residente totale) la densità demografica è pari a 58 ab/kmq e la popolazione nel medio periodo risulta stabile; in montagna, invece, si riscontra il 3,2% dei residenti totali (densità pari a 19 ab/kmq), in flessione del 2,94% nel medio periodo e prevalentemente anziani, con indice di vecchiaia (rapporto tra il numero degli over 64enni e il numero dei giovani fino ai 14 anni) pari a 286,7, contro il dato medio provinciale di 216,7. Tra tutte le aggregazioni territoriali della provincia di Forlì-Cesena, l’area del Basso Rubicone presenta la più elevata densità demografica (674 abitanti per km quadrato), comprende il 14,7% dei residenti totali, la sua popolazione è cresciuta dell’1,52% negli ultimi 5 anni e si conferma il territorio con l’indice di vecchiaia più contenuto (165,6), sebbene in crescita negli anni.

Nel 2024, l’incidenza provinciale degli stranieri residenti sul totale della popolazione è pari all’11,5%; il Comune di Galeata si conferma quello con la maggiore presenza di cittadini non italiani (21,2%), seguito da Portico (21,1%) e Savignano sul Rubicone (15,7%). Tra le aggregazioni territoriali, la presenza di cittadini non italiani residenti è maggiore della media provinciale per quanto riguarda la Valle del Bidente (13,9%), l’area del Basso Rubicone (12,8%) e l’area della montagna forlivese (13,8%); inferiore al dato provinciale nella Valle del Savio (9,6%), nella Vallata del Tramazzo (9,6%) e nella Valle dell’Uso-Rubicone (9,2%). L’incidenza degli stranieri residenti, infine, è maggiore nel Comprensorio forlivese (12,6%), rispetto a quello cesenate (10,4%).

Il tasso migratorio netto provinciale (saldo migratorio per 1.000 abitanti, che comprende il movimento migratorio di stranieri e di italiani da altri Comuni e dall’estero, N.d.R.) è pari a 7,3 immigrati netti per 1.000 abitanti; tale rapporto può fornire indicazioni utili circa l’attrattività di un territorio che, per il 2024, risulta superiore alla media nella Vallata del Montone (14,4), nella Valle del Bidente (10,0) e nella collina forlivese (11,8), mentre appare più contenuto, ma comunque positivo, nella Valle del Savio (4,1).

Per quanto riguarda la dimensione della ricchezza prodotta, il reddito medio lordo IRPEF per contribuente (relativo al 2023 da dichiarazioni fiscali del 2024 N.d.R.) più elevato si riscontra nei Comuni di Cesena (25.767 euro) e di Forlì (25.507 euro), mentre i valori più contenuti si registrano a Premilcuore (20.336) e Portico (19.545 euro). Superiore al dato medio provinciale (pari a 24.190 euro) il reddito per contribuente dichiarato nel comprensorio forlivese (24.717 euro); inferiore alla media provinciale, invece, nel comprensorio di Cesena (23.726 euro), nei territori delle vallate (22.336 euro), nei Comuni collinari (22.479 euro) e in quelli montani (21.699 euro).

Infine, con riferimento alle 35.492 imprese attive al 31/12/2024, la densità imprenditoriale (imprese attive ogni 1.000 abitanti) media provinciale è pari a 90,2. A livello di comprensori, si nota una maggiore imprenditorialità in quello di Cesena (94,6 imprese attive ogni mille abitanti), rispetto a quello di Forlì (85,1). Fra le altre aggregazioni, l’imprenditorialità è particolarmente elevata nella Valle del Savio (103,2, dove è prevalente l’agricoltura) e nei Comuni marittimi (100, con prevalenza di attività commerciali e servizi turistici).

Negli ultimi cinque anni, la numerosità delle imprese attive provinciali è scesa del 2,9%; la flessione è comune a tutte le aggregazioni territoriali, fatta eccezione per i Comuni marittimi (-0,2%) che, di fatto, risultano stabili. La contrazione delle imprese nel medio periodo è stata maggiore in collina (-6,8%), in montagna (-3,8%) e, in generale, nelle vallate (-6,8% Valle del Montone, -8,4% Valle del Bidente). Nei grandi Centri (Comune di Forlì e di Cesena), dove si concentra il 53,3% delle imprese attive provinciali, il calo è stato pari al 2,8% negli ultimi 5 anni.

 

Provincia di Rimini: alcuni elementi dell’analisi territoriale

L’analisi del territorio della provincia di Rimini si compone di 40 report (27 Comuni, 12 aggregazioni territoriali e 1 provinciale). I report sono disponibili sul sito della Camera di commercio della Romagna, nella sezione servizi, alla voce “I numeri del territorio”.

Lettura comparata dei report - principali elementi

Sotto l’aspetto demografico, al 31/12/2024, la popolazione residente - pari a 340.665 abitanti - si concentra prevalentemente nel Comune di Rimini (per il 44,2% del totale) e a Riccione (10,1%). La densità media provinciale è pari a 370 abitanti per km quadrato. La densità demografica maggiore si riscontra nel Comune di Cattolica con 2.679 ab/kmq, mentre quella minore a Casteldelci con 7 ab/kmq. I residenti in provincia risultano in aumento dell’1,15% negli ultimi 5 anni; in generale, il 69,1% della popolazione è residente nei Comuni della riviera (Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico, Riccione e Rimini), con una densità pari a 1.176 abitanti per km quadrato e popolazione in crescita dello 0,46% negli ultimi 5 anni. La maggioranza della popolazione (il 78,4% pari a 266.941 unità) è residente in pianura, con una densità pari a 1.002 abitanti per km quadrato e popolazione in crescita dello 0,40% dal 2019. In montagna, invece, si riscontra l’1,2% dei residenti totali (densità pari a 26 abitanti per km quadrato) e prevalentemente anziani (indice di vecchiaia - rapporto tra il numero degli over 64enni e il numero dei giovani fino ai 14 anni – pari a 316,6 contro 214,1 provinciale). La Valconca si conferma il territorio con l’indice di vecchiaia più contenuto (166,7), seguito dalle aree collinari (192,3).

Nel 2024 l’incidenza degli stranieri residenti sul totale della popolazione a livello provinciale è stata pari all’11,1%; il Comune di Rimini si conferma il territorio con maggiore presenza di cittadini non italiani (13,4%), insieme ai comuni della riviera (12,2%), mentre la presenza di cittadini stranieri residenti è minore in Valmarecchia (8,5%), collina (9,2%) e montagna (6,7%).

Il tasso migratorio netto provinciale (saldo migratorio per 1.000 abitanti, che comprende il movimento migratorio di stranieri e di italiani da altri Comuni e dall’estero, N.d.R.) fornisce indicazioni utili circa l’attrattività di un territorio: per il 2024, esso è stato pari a 7,3 immigrati netti per 1.000 abitanti. Tutte le aggregazioni territoriali del riminese riportano un saldo migratorio positivo, con particolare riferimento alla Valconca (8,2) e al Comune di Rimini (8,3). Valori inferiori alla media provinciale, invece, si riscontrano nella Unione di Comuni Valmarecchia (6,3) e nei Comuni di cintura (5,2), composti da Bellaria, Coriano, Riccione e Sant’Arcangelo di Romagna.

Per quanto riguarda la dimensione della ricchezza prodotta, il reddito medio lordo IRPEF per contribuente (relativo al 2023 da dichiarazioni fiscali del 2024 N.d.R.) della provincia è pari a 22.277 euro; si evidenzia il dato per il comune di Rimini (22.999 euro), Riccione (22.914 euro), la pianura riminese (22.755 euro), i Comuni marittimi (22.724 euro) e l’area del basso Conca (22.325 euro), ma anche territori con redditi inferiori al dato medio provinciale come la Valmarecchia (20.709 euro), la Valconca (20.254), la collina (20.590 euro) e le zone montane (18.980 euro).

Con riferimento alle imprese attive, al 31/12/2024, in provincia sono 34.661 (+1,6% nel medio periodo), la densità imprenditoriale (imprese attive ogni 1.000 abitanti) media provinciale è pari a 101,7. Il 73,3% delle imprese attive (pari a 25.404 unità) ha sede nei Comuni della riviera (+1,8% nel medio periodo), con una densità pari a 108 imprese ogni mille abitanti. A livello di aggregazioni territoriali, l’Area del Basso Conca risulta quella con maggiore imprenditorialità, con 112,6 imprese attive ogni mille abitanti (comprende il 13,1% delle imprese provinciali), mentre la Valconca e la Valmarecchia, dove si localizza complessivamente il 15,4% delle imprese attive in provincia, si confermano i territori con imprenditorialità più contenuta (rispettivamente 82,6 e 86 imprese ogni mille abitanti).

 

Fonte: Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini “I Numeri del Territorio”

Elaborazione: Ufficio Informazione Economica – Valorizzazione dati della Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini e Azienda speciale CISE

I report del territorio provinciale di Forlì-Cesena e di Rimini sono disponibili sul sito della Camera della Romagna

Per informazioni e approfondimenti: informazioneeconomica@romagna.camcom.it

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