Rifiuti: il nuovo sistema sanzionatorio e gli strumenti aziendali di prevenzione

Evento

Dettagli evento

INIZIO EVENTO 31 MAR 2026 alle 09:30

FINE EVENTO 31 MAR 2026 alle 12:30

Luogo Webinar

Le modifiche dell'assetto sanzionatorio e la responsabilità delle organizzazioni introdotte dal DL 116/2025

Il DL 116/2025, convertito in Legge 147/2025, modifica radicalmente l'assetto sanzionatorio del D.Lgs. 152/2006, e succ. mod., inasprisce la responsabilità delle organizzazioni e converte le storiche contravvenzioni in delitti. Questo passaggio implica pene più severe, termini di prescrizione più lunghi e l'accesso a strumenti investigativi (intercettazioni, sequestri) tipici del contrasto alla criminalità organizzata. Non è più possibile sottovalutare le irregolarità: la conformità oggi richiede governance, prevenzione e aggiornamento costante del modello organizzativo

Obiettivi dell'incontro:

  • Inquadrare il nuovo perimetro sanzionatorio
  • Identificare i rischi penali sommersi nelle procedure quotidiane di gestione rifiuti
  • Fornire strumenti pratici (presidi organizzativi, check list, verifiche) per prevenire le pesantissime sanzioni previste
  • Costruire una difesa preventiva atta a dimostrare l'idoneità del sistema di controllo aziendale in sede di giudizio.

Il webinar analizza nel dettaglio le novità normative e le strategie di difesa preventiva attraverso i seguenti moduli:

  • Il nuovo sistema sanzionatorio: analisi della ratio della riforma e delle nuove aggravanti per le imprese
  • Novità Parte IV TUA: focus su abbandono di rifiuti, gestione illecita e nuove fattispecie legate alla tracciabilità
  • Dalle Contravvenzioni ai Delitti: cosa comporta la trasformazione dei reati: nuove pene detentive e sanzioni accessorie (interdizioni, revoche autorizzative), nuovi poteri di indagine e inasprimento delle sanzioni pecuniarie
  • Mappa delle Responsabilità: le responsabilità dirette e personali di: Responsabili Tecnici e Direttori di impianto; Amministratori e Titolari d'azienda
  • Governance e Prevenzione: strumenti pratici di compliance ambientale, delega di funzioni e aggiornamento dei Modelli 231 per dimostrare la correttezza dell'operato
  • Sessione Quesiti: Spazio per il confronto su casi pratici e criticità applicative.

Docente: Emma Schembari - esperta ambientale Ecocerved

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