Registro informatico dei protesti

Informazioni generali

Il Registro Informatico dei protesti è un registro pubblico nel quale sono pubblicati gli Elenchi dei protesti levati dai Pubblici Ufficiali abilitati. A tal fine la Camera di Commercio riceve telematicamente gli Elenchi dei protesti levati dai Pubblici Ufficiali nella circoscrizione territoriale di competenza.

Il Registro Informatico prevede l'inserimento dei dati anagrafici completi dei debitori al fine di rendere univocamente identificabile il soggetto protestato ed è consultabile, su scala nazionale.

Nel Registro sono iscritti i dati relativi ai protesti per mancato pagamento di cambiali tratte accettate, di vaglia cambiari, di assegni bancari e postali. Le notizie del Registro sono conservate per cinque anni dalla data di iscrizione, oppure fino alla cancellazione su istanza di parte.

I compiti della Camera di Commercio

Con la Legge 18 agosto 2000, n. 235, recante nuove norme in materia di cancellazione dagli elenchi dei protesti cambiari, le Camere di Commercio hanno acquistato un ruolo determinante nella gestione dei protesti cambiari. Tramite gli uffici camerali che provvedono alla pubblicazione degli elenchi, è possibile effettuare le cancellazioni dei protesti dal Registro Informatico.

Ai sensi dell’art. 7, comma 4 del D.M. 9 agosto 2000, n. 316, ogni Camera di Commercio cura la pubblicazione degli elenchi dei protesti trasmessi dagli ufficiali levatori nei 10 giorni successivi alla ricezione.

La Camera di Commercio provvede quindi:

- alla protocollazione degli elenchi dei protesti trasmessi dai Pubblici Ufficiali abilitati alla levata dei medesimi, alla loro istruttoria e alla loro pubblicazione, mediante inserimento nel Registro Informatico dei Protesti

- alla ricezione delle istanze di cancellazione dei protesti, alla loro istruttoria e all’esecuzione del conseguente provvedimento.

- al rilascio di visure contenenti l'esito delle ricerche effettuate nel Registro Informatico dei Protesti, a livello nazionale e negli ultimi 5 anni.
 

La cancellazione può essere chiesta :

·         per avvenuto pagamento della cambiale o vaglia cambiario entro 12 mesi dalla data di levata del protesto;

·         per avvenuta riabilitazione con decreto del Tribunale: il debitore protestato che abbia adempiuto all’obbligazione per la quale il protesto è stato levato e non abbia subito ulteriore protesto, ha diritto ad ottenere, trascorso un anno dal levato protesto, la riabilitazione (art. 17 L. 108/1996).

·         per illegittima o erronea levata del protesto su assegni o titoli cambiari.

Novità in materia di invio elenchi dei protesti da parte degli ufficiali levatori

Il Decreto 14/11/2018 del Ministero dello Sviluppo Economico ha introdotto nuove specifiche tecniche in materia di deposito degli elenchi protesti.

Il provvedimento realizza la completa automazione nell’invio degli elenchi ed il miglioramento della qualità dei dati presenti nel Registro Protesti.

Le disposizioni acquistano efficacia a decorrere dal 1° dicembre 2018, ma sarà possibile presentare le pratiche con le modalità precedenti fino al 31 maggio 2019.

Il nuovo servizio web, denominato “Telemaco Invio Protesti”, è disponibile dal portale registroimprese.it (sezione Sportello Pratiche > Invio Protesti) o dal servizio Telemaco (sezione Sportello Pratiche > Protesti).

Per maggiori dettagli è necessario fare riferimento all'Assistenza online di Telemaco.

Testo del decreto al link Decreto Ministeriale del 14 novembre 2018 

 

 



Ufficio Protesti

registroprotesti@romagna.camcom.it

Forlì - corso della Repubblica 5
0543713486/436

Rimini - via Sigismondo 28
0541363807

 

Orari di sportello:
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30

Immagine di customer satisfaction
Valuta i nostri servizi

L'indagine è rivolta a coloro che hanno utilizzato i servizi della Camera di commercio
Vai al questionario on line

I contenuti di questa pagina sono aggiornati al 30/10/2018