Unione Europea e Mercosur - raggiunto accordo sul commercio

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Lo scorso 1 luglio l'Unione Europea e il Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) hanno raggiunto un accordo politico per la sottoscrizione di un accordo commerciale che creerà uno spazio di libero scambio composto da 780 milioni di consumatori.

Uno dei principali vantaggi sarà l’eliminazione dei dazi doganali.
I principali settori europei che ne beneficeranno sono:

Settore industriale:

  • il settore auto, che ad oggi subisce tariffe pari al 35%;
  • i macchinari, che ad oggi si attestano tra il 14% e il 20%;
  • i prodotti chimici, che subiscono dazi fino al 18%;
  • l settore farmaceutico, che ha dazi fino al 14%;
  • il settore del tessile e dell’abbigliamento che subisce tariffe del 35%.

Settore agroalimentare:

  • cioccolato e dolciumi, che ad oggi subiscono dazi pari al 20%;
  • vini ed alcolici, le cui tariffe di protezione si attestano reciprocamente sul 27% e 20-35% a seconda della tipologia;
  • prodotti lattiero-caseari, a cominciare dai formaggi, che oggi si vedono imporre dazi pari al 28%.

La cancellazione dei dazi, oltre a favorire la penetrazione commerciale dei prodotti europei, darà alle imprese del vecchio continente anche una serie di vantaggi competitivi rispetto ai concorrenti provenienti da altre parti del mondo e che non beneficiano, invece, delle agevolazioni previste dall’accordo tra UE e Mercosur.

In materia di tutela dei diritti di Proprietà Intellettuale ed Industriale l’accordo prevede importanti novità.

Diritto d’autore e diritti connessi

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Le disposizioni riguardano i principali diritti tutelati dall’ acquis europeo (l'insieme dei diritti, degli obblighi giuridici e degli obiettivi politici che accomunano e vincolano gli stati membri dell'Unione europea), compreso il diritto di “messa a disposizione”, come stabilito nel trattato dell’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (WIPO) in materia di diritto d’autore.

Le disposizioni relative alla cooperazione in materia di gestione collettiva dei diritti saranno utili per diffondere la buona governance e gli standard di trasparenza coerenti con il modello UE e potrebbero contribuire a migliorare la raccolta e la distribuzione dei diritti di royalty dei titolari da entrambe le parti.

Marchi

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Le disposizioni comprendono un importante riferimento sia al Protocollo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi che all'Accordo di Nizza relativo alla classificazione internazionale di beni e servizi ai fini della registrazione dei marchi.

Gli articoli relativi alla procedura di registrazione, i diritti conferiti al titolare del marchio e l'invalidazione delle domande in mala fede garantiranno un elevato livello di protezione.

Design

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Per quanto riguarda i disegni, le Parti hanno convenuto di compiere il massimo sforzo per conformarsi all'Atto di Ginevra dell'Accordo dell'Aia sulla registrazione internazionale dei disegni e modelli industriali. I disegni devono essere protetti per almeno 15 anni.

Brevetti

Per quanto riguarda i brevetti, il testo concordato è pienamente coerente con le regole dell'WTO / TRIPS. L'accordo introduce un buon equilibrio tra gli interessi dell'UE e del Mercosur e prevede progressi rispetto allo status quo. Ad esempio, quei paesi del Mercosur che non fanno ancora parte del Trattato di cooperazione in materia di brevetti sono incoraggiati a farlo per accelerare le domande di brevetto internazionale e per fornire maggiore certezza giuridica al processo.

Varietà vegetali

Per quanto riguarda le varietà vegetali, le parti hanno convenuto di cooperare per promuovere la protezione delle varietà vegetali, come stabilito sotto l'egida delle due versioni del trattato multilaterale sulla protezione delle nuove varietà vegetali (UPOV ACT).

Segreti commerciali

Una sezione completa definisce la protezione dei segreti commerciali in linea con la nuova legislazione dell'UE in questo ambito.

Enforcement

L'accordo prevede disposizioni dettagliate sull'applicazione civile e amministrativa di misure cautelari. La sezione sull'applicazione include anche le norme sulle prove, il diritto di informazione, le ingiunzioni, i danni e i rimedi.

È garantito l'accesso a documenti bancari, finanziari o commerciali pertinenti come prova. Il testo specifico in materia di controlli doganali prevede il coinvolgimento attivo delle autorità doganali nell’identificare le violazioni dei diritti di proprietà intellettuale in relazione alle merci sotto controllo doganale.

Indicazioni Geografiche

In linea con altri accordi di libero scambio, la situazione nel Mercosur per i produttori dell'UE di prodotti alimentari e bevande ad Indicazione Geografica (DOP, IGP e STG) migliorerà sensibilmente. 355 Indicazioni Geografiche di prodotti alimentari, vini e acquaviti saranno protetti nel Mercosur a un livello paragonabile a quello dell'UE. Ciò significa che l'uso di un termine IG per prodotti IG non originali sarà vietato ed espressioni come "tipo", "stile", "imitazione" o simili non saranno consentite. Inoltre, l'accordo garantisce protezione dall'uso ingannevole di simboli, bandiere o immagini che suggeriscono un'origine geografica "falsa". Inoltre, la protezione delle IG è stata rafforzata dalla possibilità di sostenere i diritti delle IG attraverso l'applicazione amministrativa, comprese le misure di controllo doganale, oltre all'azione giudiziaria.

La maggior parte delle indicazioni geografiche dell'UE godrà del massimo livello di protezione al momento dell'entrata in vigore. In alcuni casi, sono stati concessi periodi transitori ai produttori locali per cessare l'uso del nome entro un certo numero di anni, mentre i marchi precedenti coesisteranno con le IG protette. È previsto un numero molto limitato di eccezioni, secondo il cosiddetto principio di "grandfathering", nei confronti di produttori pre-identificati che avevano già venduto prodotti con questedenominazioni sul mercato interessato per un certo numero di anni. Tali società potranno continuare a utilizzare tale denominazione con i vincoli previstidai requisiti della normativa sull’etichettatura. Sulla base del principio delle "liste aperte", l'accordo consentirà di aggiungere nuovi elenchi di IG, sia dell'UE che del Mercosur, dopo l'entrata in vigore.

Prossime tappe

Entrambe le parti sottoporranno ora il testo concordato a revisione giuridica per giungere alla versione finale dell'accordo di associazione e di tutti i suoi aspetti commerciali. La Commissione provvederà quindi alla traduzione in tutte le lingue ufficiali dell'UE e sottoporrà l'accordo di associazione all'approvazione degli Stati membri dell'UE e del Parlamento europeo.

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I contenuti di questa pagina sono aggiornati al 16/07/2019