Carta nazionale dei servizi e firma digitale

Firma digitale

La Firma Digitale ha trovato l’impianto legislativo necessario per il proprio utilizzo con la pubblicazione, in data 15 aprile 1999, delle regole tecniche contenute nel DPCM 8 febbraio 1999 abrogato e sostituito dal DPCM 13 gennaio 2004 recante “Regole tecniche per la formazione, la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione, anche temporale, dei documenti informatici”. Da ultimo è stato emanato in materia il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 febbraio 2013 recante “Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b), 35 comma 2, 36, comma 2, e 71”.

Secondo la definizione contenuta nel D.Lgs. 07-03-2005 n. 82 – Codice dell’Amministrazione Digitale, la firma digitale è un particolare tipo di firma elettronica avanzata basata su un certificato qualificato e su un sistema di chiavi crittografiche, una privata e una pubblica, correlate tra loro, che consente al titolare tramite la chiave privata, e al destinatario, tramite la chiave pubblica, rispettivamente di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l’integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici”.

La firma digitale è quindi il risultato di una procedura informatica – detta validazione – che conferisce al documento informatico sul quale è apposta le seguenti caratteristiche:

•    autenticità: la firma digitale garantisce l’identità del sottoscrittore del documento;
•    integrità: la firma digitale assicura che il documento non sia stato modificato dopo la sottoscrizione;
•    non ripudio: la firma digitale attribuisce piena validità legale al documento, pertanto il documento non può essere ripudiato dal sottoscrittore;

Il certificato di firma digitale, inserito in apposito dispositivo, permette, attraverso un software dedicato, di sottoscrivere digitalmente tutti i documenti informatici che debbono ovvero possono essere inviati telematicamente alla Camera di Commercio o ad altre Pubbliche Amministrazioni.

Carta Nazionale dei Servizi

La Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è lo strumento che permette l’accesso per via telematica a tutti i servizi resi disponibili dalle Pubbliche Amministrazioni; contiene al suo interno un certificato digitale di autenticazione, consistente nell’attestato elettronico che assicura l’autenticità delle informazioni necessarie per l’identificazione in rete del Titolare della Carta.
Il D.P.R. n. 117 del 2 marzo 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 maggio 2004, n. 105 recante “Regolamento concernente la diffusione della carta nazionale dei servizi, a norma dell’art. 27, comma 8, lettera b), della L. 16 gennaio 2003, n. 3”, definisce la Carta Nazionale dei Servizi come “il documento rilasciato su supporto informatico per consentire l’accesso per via telematica ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni”.
La Camera di Commercio, qualificata quale Ente Emettitore per il rilascio di certificati di autenticazione CNS, distribuisce, già a partire dall’anno 2005, la Carta Nazionale dei Servizi alle persone fisiche che abbiano compiuto la maggiore età (siano esse privati cittadini che titolari di cariche d’impresa). In qualità di "Centro di Registrazione Locale" con nomina conferita da InfoCert S.p.A. per conto di Actalis S.p.A. ed Aruba Pec S.p.A. in qualità di mandanti del R.T.I. InfoCert S.p.A/Actalis S.p.A./Aruba Pec S.p.A. l’Ente Camerale inserisce nel dispositivo suddetto anche un certificato di sottoscrizione digitale.

Più precisamente quindi il dispositivo (Carta Nazionale dei Servizi) rilasciato dalla Camera di Commercio contiene nel chip installato al proprio interno due tipi di certificati:

- il certificato C.N.S. (Carta Nazionale dei Servizi) – certificato digitale (file) di autenticazione personale sul web, che può essere rilasciato solo da una Pubblica Amministrazione;
- il certificato di Sottoscrizione – certificato digitale (file) di firma meglio conosciuto come Firma Digitale (si veda per approfondimenti l’apposito paragrafo in calce alla presente sezione). Serve per sottoscrivere digitalmente domande, atti, documenti (da presentare ad es. presso una Pubblica Amministrazione quale Registro delle Imprese, Comuni, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL ecc….) e può essere rilasciato da uno qualsiasi degli Enti Certificatori accreditati (pubblici o privati) iscritti nell’apposito elenco nazionale consultabile cliccando qui.

Token USB - Smart Card

Il supporto informatico contenente i suddetti certificati digitali può avere la forma di:

- Smart Card (tessera dotata di microchip utilizzata tramite lettore);
- Token USB (dispositivo tipo “chiavetta” contenente un microchip analogo a quello delle smart card in grado di accogliere sia il certificato di sottoscrizione sia quello di autenticazione che non necessita di un lettore in quanto si connette direttamente al personal computer tramite porta USB).

Per tutte le informazioni relative al funzionamento ed alle potenzialità dello strumento rilasciato da Aruba PEC SpA/InfoCert SpA è possibile consultare il sito http://www.card.infocamere.it

Entrambi i dispositivi consentono di: 

- sottoscrivere un documento;
- verificare l'identità del firmatario da parte del destinatario;
- garantire la sicurezza della provenienza di un documento;
- assicurare la non alterazione dell'informazione contenuta nel documento.
Attualmente si possono firmare digitalmente i documenti aventi uno dei seguenti formati: .doc, .odt, .rft, .pdf, .txt, .tif, .htm, .xls, attribuendone così in maniera certa ed indissolubile la provenienza del sottoscrittore.

I documenti firmati con la firma digitale assumeranno l'estensione .p7m

Il titolare del Token USB può richiedere gratuitamente i  documenti ufficiali della propria impresa (es. Visura, Bilancio, Statuto, Cariche) registrandosi al sito www.registroimprese.it ed accedendo alla sezione "Servizi CNS".

Il servizio permette al titolare di CNS, se legale rappresentante di più imprese, di scaricare gratuitamente i documenti sopra indicati fino ad un massimo di 3 posizioni.

Sistemi operativi supportati:

· Windows 7, Windows 8, Windows 10 (32 e 64 bit)

· Mac Os X Tiger (10.4 - Intel), Leopard (10.5 - Intel), Snow Leopard (10.6 - Intel)

· Linux

  • Porta USB: 2.0
  • Memoria RAM consigliata: 1 GB o superiori


Ufficio Digitalizzazione di impresa

  • Forlì      0543-713456
  • Cesena  0543-713290
  • Rimini    0541-363881
    email: servizidigitali@romagna.camcom.it

Da giovedì 12 settembre 2019 la prenotazione degli appuntamenti per il rilascio e il rinnovo di CNS / firme digitali e carte cronotachigrafiche si effettua on-line all’indirizzo:
www.romagna.camcom.it/appuntamenti-carte

E' possibile anche ricevere informazioni presso ciascuna sede:

  • Forlì - C.so della Repubblica n. 5, piano 4° - Stanza n. 29
  • Cesena - Via Gaspare Finali n. 32
  • Rimini - Via Sigismondo Malatesta n. 28

Nuovi orari di sportello in vigore dal 2 settembre 2019:

Forlì: dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.30

Cesena: lunedì-martedì-giovedì-venerdì dalle 9.00 alle 12.30

Rimini: dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30


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